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L’abitudine è nemica della comunicazione.

L’abitudine è nemica della comunicazione.

Spesso, presi da una certa familiarità con il proprio lavoro non ci si accorge di utilizzare delle immagini che più che promuovere il nostro business lo demoliscono.

 

Non importa se si tratta di una comunicazione BtoB o BtoC, dietro ci sono sempre le persone che provano dei sentimenti, di gioia, di disgusto, di piacere…

 

Alcuni giorni fa sono rimasta colpita da un video aziendale pubblicato sui social e mi sono chiesta se far vedere delle inanimate celle frigorifere in acciaio, appoggiate su un pavimento scivoloso e un’illuminazione soffusa non sia in realtà il miglior modo di costruire nella testa del nostro consumatore l’immagine di un obitorio.

Certamente i titolari hanno creato questo video con le migliori intenzioni del mondo, e certamente per loro queste imponenti celle frigorifere sono di fatto un vanto perché probabilmente sinonimo di grossa azienda e quindi grossa produzione.

 

Ma siamo sicuri che questo possa influire positivamente sulla decisione di acquisto del cliente? 

Può il nostro consumatore rimanere colpito dalla vista di questo dettaglio così freddo e meccanico?

 

La miglior cosa da fare penso sia quello di infilarsi il vestito del consumatore.
In fondo non è poi così complicato, fuori dal lavoro siamo o non siamo sempre persone che vanno al supermercato a fare la spesa?